Descrizione:
Prefazione all’edizione italiana
Con profondo
entusiasmo vedo la pazienza di tanti premiata. Infatti, diversi anni
hanno dovuto attendere in molti per riavere la gioia di rileggere una
storia che sin dalla sua prima pubblicazione ha raccolto particolare
ammirazione negli ambienti pentecostali e in tutto il panorama
carismatico nazionale.
Ero agli inizi del mio cammino cristiano
quando nel 1991 mi imbattei in una copia di questo libro. La casa
editrice E.P.A. (Edizioni Pentecostali Aversa) legata al ministero del
pastore Remo Cristallo aveva dato alla stampa la storia di un uomo
conosciuto molto vagamente in Italia. Il nome di Wigglesworth era legato
alla fama evangelistica del dr Lester Sumrall.
Il libro raccolse
subito un notevole successo, divenendo una specie di vademecum
dell’esperienza carismatica. La diffusione del libro richiamò
l’attenzione di altri editori pentecostali, aprendo un filone di
pubblicazioni di meditazioni dello stesso Wigglesworth, proposte ai
lettori italiani testi fino a qualche anno fa.
Guardando
indietro a distanza di un ventennio, credo che il successo di questo
libro, della biografia curata da Hywel-Davies, possa attribuirsi al
fatto che Smith rappresentava la maggioranza dei credenti pentecostali
italiani: persone di alta moralità, senza molta istruzione (in molti
casi era totalmente assente), ma con un cuore pieno di amore per Dio.
Inoltre l’esperienza del battesimo vissuto da Smith era il più grande
patrimonio carismatico di una chiesa che faceva fatica ad uscire, se non
dall’anonimato, dalla scura ombra del cattolicesimo romano.
Oggi
mi ritrovo a curare le pubblicazioni della casa editrice E.P.A. Media,
che ha raccolto l’eredità di E.P.A., ed ha allargato i suoi orizzonti
editoriali a collaborazioni che travalicano il mondo pentecostale, non
più ripiegato su se stesso e uscito, grazie alla collaborazione dei suoi
più autorevoli rappresentanti italiani, da ogni forma di settarismo ed
autoesclusionismo dai tavoli dell’evangelismo italiano.
“Battezzato
dal fuoco” rappresenta però l’anima non solo movimento ove nasce
l’editore ma di gran parte del pentecostalesimo italiano, dove
l’esperienza carismatica del battesimo ha la sua importanza in un
cammino di fede cristiana, ma non ne rappresenta più il terminale.
Semmai è e resta punto imprescindibile per un servizio ministeriale,
pneumatologicamente parlando, ma non elemento di distinzione dagli
altri.
A testimonianza di un pentecostalesimo italiano cresciuto
e formatosi anche nella riflessione teologica, sollecitato da più parti
alla ristampa di questo volume, ho inteso che questa nuova edizione
fosse anche essa arricchita e ampliata. Ecco allora, oltre alla
revisione della precedente edizione, l’aggiunta di due contributi
interamente “italiani”. Il primo è dedicato alla storia del
pentecostalesimo in Italia. Redatto dal pastore Carmine Napolitano
(preside della Facoltà Pentecostale di Scienze Religiose), questo
scritto parte dalle origini americane e traccia i punti salienti dello
sviluppo del pentecostalesimo italiano, fino ad indicare le coordinate
dello stato attuale. Il secondo, curato dal sottoscritto, ha l’intento
di palesare come l’opera dello Spirito non sia esclusivamente e
solamente un parlare in lingue sconosciute che non edifica, ma un
atteggiamento a tutto tondo, riconoscibile dai “suoi frutti”.
Sono
certo che questi contributi troveranno l’approvazione dei lettori
pentecostali e non, che dopo aver gustato la biografia di Wigglesworth
in un crescendo di eventi e situazioni che non consentiranno di chiudere
il libro prima della fine, potranno confrontare le vicende di un uomo
vissuto a cavallo di due secoli (1859-1947) con quanto ancora oggi è
sperimentato e insegnato nella stragrande maggioranza delle Chiese
pentecostali italiane.
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