Descrizione:
Questo volume apre la collana "Il sogno nel cassetto". Con questa collana l'editore intende offrire la possibilità di veder realizzato il sogno di una pubblicazione a chi diversamente non avrebbe altre opportunità.
Sullo Spirito Santo e sui doni dello Spirito si pubblicano numerosi libri. Molti testi pongono enfasi sulla Sua potenza gloriosa, ma pochi autori si preoccupano di argomentare sulle sofferenze dello stesso e di suggerire al credente di stare attento a non contristarlo.
L’autore
La perdita del padre Biagio, quando aveva solo 14 anni, genera una profonda sofferenza nella vita di Salvatore. In questo difficile periodo giunge la luce della testimonianza evangelica. A 15 anni, il Signore lo battezza nello Spirito Santo, cambiando radicalmente la sua esistenza. L’anno successivo, decide di suggellare il suo servizio a Cristo con il battesimo nelle acque. Qualche anno dopo però, si allontana dalla fede e da Cristo.
L’amore di Dio e la presenza dello Spirito Santo avevano lasciato un forte segno nella sua vita e, mentre pensa irrealizzabile il suo ritorno al Signore, Dio lo ristabilisce potentemente nella fede.
Da questa esperienza è nata l’idea di scrivere un libro sulle sofferenze dello Spirito Santo, con l’obiettivo di essere di aiuto a chi, pur avendo sperimentato il battesimo nello Spirito Santo, non riesce a vivere una vita vittoriosa nella fede.
Salvatore è padre di due bambini, Andrea e Miriam, ed è impegnato da diversi anni nel ministerio della Parola, mentre sua moglie Nunzia serve il Signore nel ministerio del canto cristiano.
Il variopinto mondo pentecostale
Alcuni decenni fa, ebbi il piacere di poter essere testimone della conversione della numerosa famiglia Caliendo; a quel tempo Salvatore era appena un giovanotto. Dopo una lunga frequenza nella comunità evangelica di Secondigliano (NA), ha successivamente frequentato quella del Rione Don Guanella. Ultimamente, ho avuto la gioia di presenziare alla dedicazione di un nuovo locale di culto in località Chiaiano (Napoli) dove Salvatore ha preso la responsabilità di guidare un gruppo di nuovi credenti. Spero di vero cuore che Dio possa “usarlo” per la Sua gloria, così come desidero di ogni “servo di Dio”. Dopo questo riavvicinamento, Salvatore mi ha chiesto di fare una presentazione al suo libro, ed è stato per me una gioia.
Ciò che da sempre mi meraviglia, quando considero il "variopinto mondo pentecostale", è l'incredibile vitalità e capacità che guida ed anima persone tanto semplici, ma altrettanto decise. Questo mi fa riflettere su quanto ci riporta il vangelo di Matteo al cap. 11 versetti 25, 26 “…Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai savi e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli fanciulli. Sì, o Padre, perché così ti è piaciuto”.
Sono convinto che qualsiasi Teologo potrebbe avere da ridire rispetto al “tecnicismo” o al modo di porsi dell'Autore di questo scritto, ma come ho già riferito, al di là della “discutibile professionalità” va apprezzato lo spirito di sacrificio e di volontà con cui Salvatore ha senz'altro redatto queste pagine. Tempo fa ho sentito anch'io di scrivere un libro e so quanto è costato farlo.
Alla luce di tutto ciò, il lettore tenga presente, ed apprezzi, il lavoro semplice ma profondo, espresso attraverso queste pagine e, soprattutto, ogni credente che si dichiara “nato di acqua e di Spirito”, si lasci guidare e consolare da Lui e si adoperi a non “affliggere” lo Spirito Santo.
Michele Romeo
Pastore della Chiesa Evangelica Pentecostale
di Secondigliano (NA)
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